Eleganti
gallerie e polverosi magazzini, prestigiose case d’asta e disordinati
mercatini delle pulci sono le differenti tessere di quel variegato mosaico che
è il mercato antiquario. Ma l’antiquariato non è solo questo. Una passione
non può essere circoscritta a una questione di acquisti e vendite. Il vero
amante di antichità non si limita infatti ad andare alla ricerca
dell’“affare” - che del resto è una rara eccezione - o del pezzo
d’epoca da mettere in bella mostra nel proprio negozio o abitazione. È
colpito da intense emozioni alla sola vista di un mobile o un utensile di uso
quotidiano d’altri tempi. Perché nulla meglio di un oggetto del passato evoca
radici culturali, “racconta” la vita delle diverse classi sociali,
testimonia tradizioni e usanze delle generazioni che ci hanno preceduto. Proprio
in questo, forse, risiede il segreto del fascino profondo di una passione che spesso si trasforma
in una “malattia cronica”. Il piacere di trascorrere intere giornate in giro
per mercati “assediando” i banchi già dalle prime ore del mattino non è
prodotto infatti solo dal gusto di fare acquisti vantaggiosi, ma anche da un
inesauribile desiderio di scoperta. Che siano pezzi di antiquariato oppure
modernariato poco importa, se permettono di avvicinarsi alla cultura materiale e
al patrimonio artistico di un popolo. Certo, il dipinto di un antico maestro o
un mobile intarsiato del Settecento provocano un brivido particolare, e in
taluni una voglia di possesso, ma è emotivamente coinvolgente anche la
divertente caccia all’oggetto curioso o insolito, come può essere una vasca
da bagno con i piedini o una mazza da baseball, un mobiletto da cucina in
porcellana o un giocattolo in latta litografata, uno dei primi juke-box o una
vecchia poltrona da dentista... Del resto, sono proprio questi gli “affari”
più adatti a un profano, perché per indirizzarsi verso il pezzo di alta epoca,
o comunque di pregio, è sempre meglio affidarsi al consiglio di un esperto. A
meno che non si abbia quel minimo di competenza necessario per tentare di
cimentarsi nell’acquisto. In questo caso è preferibile evitare i mobili già
“pronti per l’uso” e dirigersi verso il pezzo, apparentemente malconcio,
che un adeguato intervento sarà in grado di riportare all’originale
splendore. Osservare un oggetto prima del restauro permette infatti di
analizzarne meglio l’autenticità. Una precauzione sicuramente consigliabile,
dal momento che il rischio più frequente nel mercato antiquario è proprio
quello di incappare nei cosiddetti mobili d’arte, ovvero riproduzioni
realizzate con legni vecchi o invecchiati e spacciate per antiche. Questo genere
di offerta, sempre presente, è stato incrementato negli ultimi anni dal
massiccio arrivo di merci dai paesi dell’est europeo. Distinguere un originale
da una buona imitazione per un profano è in genere impossibile, e talvolta è
un’impresa ardua anche per un esperto!
Un itinerario alla scoperta
dell’antiquariato europeo non può che partire dalle due città più
rappresentative nel settore, Londra e Parigi, ma deve necessariamente
comprendere centri urbani dalla lunga storia come Roma o Vienna, e di certo
anche Stoccolma, regina del design e del “modernariato”. Quello suggerito
per ogni capitale è solo uno fra i mille possibili percorsi, un primo
approccio, realizzabile anche in un fine settimana, per osservare le metropoli
del vecchio continente dedicando attenzione non solo ai grandi monumenti ma
anche agli esempi “minori” della creatività umana.
Londra
è senza dubbio la capitale europea dell’antiquariato, luogo ideale per la
ricerca del mobile d’alta epoca come dell’oggetto insolito. Ed è anche la
città degli eventi memorabili, se si pensa che in un’asta di Sotheby’s nel
luglio 2002 un’opera di Rubens è stata aggiudicata a quasi 80 milioni di
euro! Certo, non tutte le vendite sono così da capogiro, ma è comunque
emozionante entrare in istituzioni del livello di Sotheby’s o Christie’s.
Per gli acquisti, però, è meglio rivolgersi altrove. Innanzi tutto ai mercati
delle pulci. Il venerdì si svolge il Bermondsey Market, poco adatto per
i non addetti ai lavori. I più interessanti scambi avvengono infatti, fra
esperti, nelle prime ore del giorno. Alla portata di tutti è invece il celebre Portobello
road, paradiso di
collezionisti e amanti di curiosità. All’alba del sabato la zona inizia ad animarsi e per tutta la
giornata fra i banchi dei rigattieri o nelle eleganti gallerie – in tutto oltre
1500 venditori – con un po’ di pazienza e fortuna si possono fare buoni
acquisti. L’offerta è vastissima. Da importanti mobili a preziose porcellane,
vetrate artistiche e antichi dipinti, vecchie radio e mazze da baseball,
orologi, giocattoli, libri, strumenti scientifici, armi, tappeti, gioielli,
avori… Dopo qualche ora, frastornati dall’intenso brusio e dall’enorme
quantità di oggetti esposti, si ha desiderio di tranquillità. I centri
antiquari sono la meta adatta. Per gli appassionati del Novecento, dalla
bigiotteria d’epoca agli oggetti Art Déco, c’è l’Alfies Antique
Market, con oltre 150 espositori. Un po’ di tutto si trova ad Antiquarius,
in Kings Road, mentre Grays Antique Market è specializzato in gioielli, London
Silver Vaults in argenti e Bourbon Hanby Antiques Centre in
oggettistica. Ideale per una passeggiata è la caratteristica stradina di Camden
Passage, soprattutto il mercoledì e il sabato, quando numerose bancarelle
affiancano i raffinati negozi, o il giovedì, per il mercatino di libri.
Gallerie di antichità e arte si trovano comunque in tutta la città, e molte
sono le fiere antiquarie. Per conoscere date e luoghi basta consultare il
settimanale Time Out, l’Antiques Trade Gazette (http://www.antiquestradegazette.com)
o il The Collector (http://www.artefact.co.uk),
distribuito gratuitamente in hotel e negozi.
Un
po’ di tempo va infine dedicato al settore del mobile e dell’oggettistica
inglese del Victoria and Albert Museum, la prima e più grande collezione
di arti decorative e applicate del mondo, e all’interessante Geffrye Museum,
aperto nel 1914 a East London per sostenere i mobilifici della zona. Attraverso
una serie di ricostruzioni di interni domestici inglesi ripercorre
l’evoluzione del mobile e delle arti decorative negli ultimi quattro secoli.
Dopo la visita si potrà forse osservare con occhio più attento
l’architettura severa di questa città dominata dal gusto classico e
neoclassico, ma anche comprendere meglio il reale significato di termini spesso
abusati quali “stile vittoriano” o “Art and Craft”.
Case
d’asta
8 King Street, St. James's – tel. +44(0)2078399060.
Internet: http://www.christies.com
34-35 New Bond Street – tel. +44(0)2072935000.
Internet: http://www.sothebys.com
Bermondsey Market (New Caledonian)
Bermondsey
Square. Orario: venerdì dall’alba alle 14.00.
Camden Passage, off Upper Street, Islington – tel. +44(0)2073590190. Orario mercato: mercoledì 7.00-16.00, sabato 8.00-17.00. Orario negozi: variabile. Giovedì mercato dei libri. Internet: http://www.camdenpassageantiques.co.uk/
Portobello Road. Info: +44(0)2072298354. Orario: sabato dall’alba fino alle 16.00, ma negozi e gallerie sono aperti anche gli altri giorni feriali. Internet: http://www.portobelloroad.co.uk
Centri
antiquari
13-25 Church Street, Marylebone -
tel. +44(0)2077236066.
Orario:
dal martedì al sabato 10.00-18.00.
Internet:
http://www.ealfies.com
Antiquarius
131-141 King’s Road – tel. +44(0)2079691500.
Orario:
dal lunedì al sabato 10.00-18.00.
Bourbon Hanby Antiques Centre
151 Sidney Street Chelsea – tel. +44(0)2073522106.
Orario:
dal lunedì al sabato 10.00-18.00, domenica 11.00-17.00.
Internet:
http://www.bourbonhanby.co.uk
58 Davies Street, Mayfair – tel. +44(0)2076297034.
Orario: dal lunedì al venerdì 10.00-18.00.
Internet:
http://www.egrays.com
London Silver Vaults
Chancery House, 53-64 Chancery Lane – tel.
+44(0)2072423844.
Orario: dal lunedì al venerdì 9.00-17.30, sabato
9.00-13.00.
Internet: http://www.thesilvervaults.com
Cromwell Road, South Kensington - tel.
+44(0)2079422000.
Orario: 10.00-17.45, mercoledì e ultimo venerdì del mese
10.00-22.00. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.vam.ac.uk
Il
cuore di Parigi è una rassegna di secoli di arte e storia. Non sono solo i più
celebri monumenti a parlare del passato, ma anche opere minori, come i sinuosi
ingressi della metropolitana, in ghisa lavorata, disegnati agli albori del
Novecento da Hector Guimard, il più noto fra gli architetti francesi Art
Nouveau. Se la zona intorno al Louvre è un concentrato di Antiquariato con la A
maiuscola, tutta la città è un paradiso per gli amanti di antichità, con le
botteghe nei passages e i negozi di Saint-Germain-des-Prés, le
aste della Salle Drouot e le prestigiose mostre mercato, le gallerie
d’arte nel Quartiere Latino o nella zona della Bastille, dalla quale si
raggiunge il variopinto mercatino di place d’Aligre.
Dopo
una visita alle sale dedicate alla storia dell’arredo francese del Musée
du Louvre, ci si può riposare nel ristorante del vicino Le Louvre des
Antiquaires, per poi iniziare la scoperta di questo elegante centro in cui
l’offerta, di alto livello, dei circa 250 espositori spazia dai mobili del
‘700 all’Art Nouveau, i periodi più significativi della produzione
francese. Merita attenzione anche Le Village Suisse, nei pressi della
Tour Eiffel, un salone permanente dove antiquari e gallerie d’arte presentano
mobili, dipinti, tappeti, gioielli, armi e altro. Spingendosi nella periferia
nord della città si trova il vastissimo Marché aux puces de Saint Ouen,
forse il più grande del mondo, un dedalo di bancarelle e negozietti – ma
anche di caotici magazzini di rigattieri da scoprire “dietro le quinte” -
che propongono veramente di tutto: mobili, dipinti, argenti, grammofoni e
lanterne magiche, valigie e macchine fotografiche, vecchie vasche da bagno.
Certo, non tutte le lampade Art Nouveau o gli oggetti Art Déco sono originali,
ma in fondo anche una buona riproduzione, se pagata al giusto prezzo, merita di
essere acquistata. Negli ultimi tempi dilaga, qui come altrove, la moda di
mobili e oggetti anni Sessanta e Settanta, sicuramente consigliabili al profano,
per il quale può essere arduo, se non impossibile, districarsi nel ben più
complesso mercato antiquario, distinguendo ad esempio un originale da una delle
numerose riproduzioni novecentesche presenti sul mercato di mobili Boulle o
Napoleone iii.
Un
viaggio nell’arte del vivere attraverso i secoli non può ignorare il Musée
des Arts Décoratifs, un’eccezionale collezione di circa 220 mila pezzi -
dal Medioevo e Rinascimento all’Art Nouveau e Art Déco - fra mobili e oggetti
di arredamento, porcellane, avori, vetri, argenti, arazzi, orologi, gioielli,
strumenti musicali e molto altro. Chi ha una giornata a disposizione può infine
lasciarsi catturare dallo splendore di Versailles, con la sontuosità
degli ambienti e la profusione di decorazioni dell’immenso castello costruito
alla metà del Seicento sotto Luigi xiv,
il re Sole, oppure dedicarsi alla scoperta delle numerose case museo presenti
nella città o delle altre dimore regali, il castello di Fontainebleau e
la Malmaison, facilmente raggiungibili dal centro di Parigi.
Mercati
e centri antiquari
Le Louvre des Antiquaires
2 Place du Palais Royal – tel.
+33(0)142972727. Orario: da martedì
a domenica 11.00-19.00. Luglio e agosto chiuso la domenica.
Internet:
http://www.louvre-antiquaires.com
Le Village suisse
78 Avenue de Suffren - 54
Avenue de la Motte Picquet.
Orario: da giovedì a lunedì 10.30-19.00. Internet:
http://www.levillagesuisseparis.com
Marché d’Aligre
Place d’Aligre.
Aperto tutti i giorni tranne lunedì 10.00-13.00.
Marché de Saint Ouen
Fra
Porte de Clignancourt e Garibaldi – Orario: sabato, domenica e lunedì
9.30-18.00.
Internet: http://www.les-puces.com
Case d’asta
Vente aux enchéres au drout Richelieu
9 rue Drouot – tel.
+33(0)1480002020.
Musei
e dimore storiche
Fontainebleau
– tel.
+33(0)160715070. Orario: 9.30-17.00 inverno, 9.30-18.00
estate tranne martedì. Ingresso a pagamento.
Internet: http://www.musee-chateau-fontainebleau.fr
Château de Malmaison
Avenue du château de Malmaison, Rueil-Malmaison - tel.
+33(0)141290555.
Orario variabile a seconda delle stagioni. Ingresso a pagamento.
Internet: http://www.mairie-rueilmalmaison.fr
Versailles,
tel. +33(0)130847400. Orario: da martedì a domenica 9.00-18.30 estate,
9.00-17.30 inverno. Ingresso a pagamento.
Internet:
http://www.chateauversailles.fr
Palais du Louvre, 107 rue de Rivoli - tel.
+33(0)144555750. Orario: da
mercoledì a sabato 12.30-18.00, domenica 12.00-18.00. Ingresso a pagamento.
Cour Napoléon - tel.
+33(0)140205050. Orario: 9.00-18.00
tranne martedì. Aperture serali fino alle 21.30 il lunedì e mercoledì.
Ingresso a pagamento.
Internet: http://www.louvre.fr
Il fascino legato alle tracce di epoche passate non è presente solo nelle grandi opere d’arte, ma è fortemente vivo anche nei mobili e negli oggetti di uso quotidiano d’altri tempi. Roma è una città ideale per gli appassionati di antichità. Oltre a consentire buoni acquisti, conserva infatti spettacolari ambienti impregnati di atmosfere dei secoli trascorsi.
Le
gallerie dei più prestigiosi mercanti d’arte, così come importanti case
d’asta quali L’Antonina, Finarte Semenzato, Babuino,
Christie’s, si trovano nel centro storico. Nelle strade antiquarie per
eccellenza - via Giulia nel rione Ponte, via del Babuino e via
Margutta nella zona del Tridente – i prezzi sono proibitivi per i più, ma
osservare non costa nulla, ed è un’ottima occasione di conoscenza
storico-culturale. Altro luogo classico dell’antiquariato romano è la bella via
dei Coronari. Nei suoi numerosi punti vendita ce n’è per tutti i gusti:
dai mobili italiani agli intramontabili pezzi inglesi e francesi, da oggetti di
arredamento nordeuropei agli antichi strumenti scientifici. Poco lontano,
meritano una passeggiata via dell’Orso e le stradine adiacenti, che conservano
un prezioso patrimonio, altrove scomparso, di incisori, intagliatori,
mosaicisti, e artigiani di ogni tipo. Ricca di botteghe è pure la zona di via
dei Cappellari, un’isola fuori dal tempo dove i restauratori lavorano in
strada e i magazzini dei rigattieri consentono una divertente ricerca del pezzo
insolito. Adatti per una “caccia al tesoro” sono anche i mercatini delle
pulci, numerosi nei fine settimana. Le “storiche” bancarelle di Porta
Portese, aperte ogni domenica mattina, sono state affiancate negli ultimi
anni da nuove iniziative, come Antiquariato e collezionismo a Ponte Milvio,
che si svolge il primo fine settimana del mese sulle rive del Tevere.
Sull’altra sponda del fiume, verso il centro della città, è possibile
ammirare antichi arredi nel Museo Mario Praz, articolato in nove sale,
dominate dal gusto neoclassico, stracolme di mobili, dipinti, sculture, argenti,
tappeti, porcellane e oggetti vari.
Assolutamente
da non perdere sono gli appuntamenti con le mostre mercato. Con due edizioni
annuali, in primavera e autunno, Nonsolotarli presenta le mille facce di
antiquariato e modernariato, in una sorta di enorme salotto in cui austeri
mobili stile impero si alternano a curiosità quali vecchi juke-box. Meritano
una visita anche Grandi Antiquari a Roma, che apre i battenti
all’eur nel mese di gennaio,
e soprattutto la Biennale di Antiquariato organizzata
dall’Associazione Antiquari d’Italia in uno dei principali edifici storici
della città, il Palazzo di Venezia, con la partecipazione di una cinquantina di
espositori altamente selezionati. Poco distante si trovano le antiche dimore
nobiliari delle famiglie Colonna e Pamphilj, con i loro sfarzosi interni
colmi di capolavori d’arte e pregiati arredi, ambienti da favola nei quali è
possibile sognare a occhi aperti, immedesimandosi nei panni di un ricco
cardinale o di una principessa del Settecento.
Finarte
Semenzato, via Margutta 54 - tel. +39063207679.
Via
della Pilotta 17 - tel. +39066784350. Orario: sabato 9.00-13.00, agosto chiuso.
Ingresso a pagamento.
Internet:
http://www.galleriacolonna.it
Piazza
del Collegio Romano 2 - tel. +39066797323. Orario: 10.00-17.00, giovedì chiuso.
Ingresso a pagamento. Internet: http://www.doriapamphilj.it
Via
Zanardelli 1 - tel. +39066861089. Orario: da martedì a domenica visite guidate
ogni ora dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30. Lunedì solo
pomeriggio. Ingresso gratuito.
Un’intera
giornata va trascorsa all’interno del Djurgården, il parco in cui si trova Skansen,
primo museo all’aperto del mondo fondato nel 1891 per mostrare la vita
quotidiana degli svedesi delle generazioni precedenti. Fra circa 150 costruzioni
storiche, laboratori, case e fattorie con tanto di arredi originali e artigiani
in costume d’epoca, è possibile assistere a dimostrazioni di affascinanti
tecniche quali la soffiatura del vetro, entrare in un’antica spezieria o
riposarsi in un punto ristoro immerso nel verde. Dopo una sosta allo
spettacolare Vasammuseet, che racconta la sfortunata storia della nave Vasa, è
consigliabile recarsi al Nordiska Museet, collezione di circa un milione
e mezzo di oggetti relativi alla storia della Svezia, tra i quali figurano
numerosi mobili. Infine, si può salire su uno dei battelli che attraversano il
lago Mälaren per raggiungere Drottningholm, nell’isola di Lovön, dove
si trova la residenza della famiglia reale colma di antichi arredi, con il suo
magnifico parco barocco, il padiglione cinese e il teatro di corte.
Nybrogatan 32,
tel +46(0)84536700. Internet: http://www.auktionsverket.se
Arsenalsgatan 4, tel +46(0)86140800. Internet:
http://www.bukowskis.se
Drottingholm, tel. +46(0)84026280.
Orari: maggio-agosto 10.00-16.30, settembre 12.00-15.30, ottobre-aprile sabato e
domenica 12.00-15.30. Ingresso a pagamento.
Internet:
http://www.royalcourt.se
Djurgården,
tel.
+46(0)851956000. Orario: 10.00-21.00 tranne lunedì. Ingresso a
pagamento. Internet: http://www.nordiskamuseet.se
Djurgården,
tel. +46(0)84428000. Orario e biglietto di ingresso variabili a seconda delle
stagioni. Internet: http://www.skansen.se
Un
itinerario alla scoperta dell’antiquariato austriaco non può che partire dal
centro storico di Vienna, città adatta per lo shopping raffinato ma certo non
economico. Per iniziare, è consigliabile una passeggiata fra i mobili, gli
orologi, i preziosi bicchieri, i vasi in cristallo e porcellana proposti dalle
gallerie concentrate nell’area racchiusa fra le pedonalizzate Graben, lunga
e animata piazza circondata da eleganti palazzi, e Kärtner Straße.
Nella zona c’è anche Dorotheum, importante casa d’aste fondata nel
1707 dall’imperatore Giuseppe I quale Monte dei pegni. Nelle numerose
“battitture” si può trovare dal prezioso dipinto a curiosità per
collezionisti quali giocattoli o autografi, dalla sedia Biedermeier, stile
tipico dei mobili centroeuropei della prima metà dell’800 destinati alla
media borghesia, alla lampada Jugendstil, equivalente dell’Art Nouveau nei
paesi di lingua tedesca. Al piano superiore c’è anche una vendita diretta di
oggetti di scarso valore.
Poco
lontano, merita una visita il MAK, Museo Austriaco di Arti Applicate, che
offre, attraverso una serie di sale dedicate ai diversi stili, un’esauriente
panoramica dell’arte applicata europea dal Medioevo all’attualità, passando
per il Rinascimento, il Barocco, il Biedermeier, l’Art Nouveau. Particolare
attenzione è riservata ai prodotti delle manifatture e dell’artigianato
locale, quali le porcellane, mentre i reperti più preziosi sono nella
collezione di tappeti e tessuti.
Fra
una visita e l’altra ci si può concedere una piacevole sosta in una
tradizionale Kaffeehaus o Konditorei, per gustare un profumato
caffè o un ottimo dolce in un salone dal gusto antico, circondati da pareti a
specchio, mobili imbottiti e “thonet”, quelle sedie con le gambe incurvate e
il sedile di paglia intrecciata divenute una sorta di mito e simbolo della
Mitteleuropa. Le originali sono a tutt’oggi prodotte dall’azienda fondata
nel 1819 da un artigiano alla corte di Vienna, Michael Thonet, trasformatasi
nella seconda metà del xix secolo
in un impero industriale, grazie all’invenzione del metodo per piegare il
legno con l’ausilio del vapore. Da un paio d’anni il marchio è italiano.
Qualche
ora va infine dedicata alla visita del Castello di Schönbrunn, la
sfarzosa residenza degli Asburgo che comprende numerosi edifici, un ampio parco
e un giardino zoologico. I suoi ambienti, arredati prevalentemente in stile
rococò, conservano memoria dei gusti dei vari membri della famiglia imperiale
che vi hanno soggiornato.
Case d’asta
Dorotheergasse 17 – tel. +431515600.
Internet:
http://www.dorotheum.com
Mercati
Nei
pressi del Naschmarkt, tel. +431431600. Orario: sabato 7.30-17.30, in inverno
fino al tramonto.
Am Hof - tel. +4315138892.
Orario: da marzo a dicembre venerdì e sabato
10.00-20.00.
Musei
e residenze
Stubenring
5 - tel. +43171136-0. Orario: da martedì a domenica 10.00-18.00, giovedì fino
alle 21.00. Ingresso a pagamento. Internet: http://www.mak.at
Elenchiamo
alcune tra le principali mostre mercato che si svolgono nel corso dell’anno
nei vari paesi europei. Un calendario aggiornato e completo è pubblicato ogni
mese dalla rivista Antiquariato.
The European Fine Art Fair (Tefaf)
Broekwal
64 - tel. +31411645090. Internet: http://www.tefaf.com
La
più antica città dei Paesi Bassi ospita quello che viene considerato il
principale appuntamento internazionale con mobili e oggetti antichi. Nel marzo
di ogni anno (nel 2004 si terrà dal 5 al 14) circa 200 espositori propongono
pezzi di alto antiquariato ma anche di arti decorative e applicate.
Sporting d’Hiver, Place du Casino, tel.
+37792166166.
Questo
importante avvenimento della stagione balneare monegasca si svolge ogni due anni
ad agosto. Punto di riferimento per collezionisti e investitori, ospita pochi ma
rigorosamente selezionati stand dei migliori galleristi d’Europa, che
propongono spettacolari gioielli, opere
d’arte moderna, pregiati mobili intarsiati ma anche veri e propri oggetti da
museo risalenti persino al Rinascimento. Ad agosto e dicembre di ogni anno, con
il sostegno del governo del principato, si svolgono altre manifestazioni
antiquarie di alto livello.
Parque
Ferial Juan Carlos I, tel. +349172250. Internet: http://www.feriarte.ifema.es
La
grande fiera madrilena di arte e antiquariato, di cui si terrà dal 22 al 30
novembre 2003 la XXVII edizione, offre mobili, oggetti antichi, e una vasta
scelta di sculture, porcellane, dipinti antichi e moderni.
Info:
+390575377993.
Nella
straordinaria scenografia del nucleo storico della città, ogni prima domenica
del mese e il sabato precedente si svolge dal 1968 il principale mercato
italiano, con centinaia di bancarelle, negozi antiquari e gallerie d’arte.
Palazzo
Corsini – Lungarno Corsini. Info: +39055282635. Internet:
http://www.mostraantiquariato.it
La
prestigiosa biennale, di cui si è conclusa all’inizio di ottobre la XIII
edizione, ospita 80 galleristi di prestigio internazionale. L’offerta spazia
in tutti i settori dell’antiquariato, fornendo un'ampia panoramica di scuole,
stili, epoche.
Info:
Fiere di Parma +3905219961. Internet: http://www.fiereparma.it
Una
sola giornata non è sufficiente per girare tutti i padiglioni di questo immenso
mercato che si svolge su uno spazio di circa 60 mila metri quadrati. Sono
infatti circa 1200 gli espositori italiani ed esteri che si riuniscono due volte
l’anno, in primavera e autunno, nel quartiere fieristico. Nel corso
dell’anno Fiere di Parma organizza altre manifestazioni di antiquariato
e modernariato come Emporium, Bagarre, Gotha.
Stefano Nespoli è consulente in antichità e belle arti per il Tribunale civile e la Camera di Commercio di Roma, docente di antiquariato e restauro mobili presso l’Associazione Lignarius.
Quale è lo stato del mercato
antiquario?
Attualmente è in ascesa, seppure a fasi alterne e con caratteristiche diverse a seconda dei settori. Il pezzo di antiquariato tende a non perdere valore nel tempo, e nei periodi di crisi diventa un bene rifugio sul quale è conveniente investire. Questo però è vero solo se l’oggetto ha i requisiti giusti quanto a epoca, originalità, qualità.
Cosa
comprare in giro per l’Europa?
La
ricerca e la scoperta di oggetti appartenenti alle tradizioni locali mi ha
sempre affascinato. Oggetti insoliti spesso a noi sconosciuti si possono
trovare, nel luogo adatto, a cifre notevolmente inferiori rispetto a quelle che
pagheremmo qui. Ad esempio nel mercato delle pulci di Parigi abbondano pezzi del
Novecento come vetri, lampade, che da noi vanno molto di moda, oppure a
Portobello è possibile trovare scatole in legno intarsiato o scrittoi da
viaggio a prezzi vantaggiosi. Mi limiterei alla ricerca di piccole cose. Per
mobili e oggetti di grandi dimensioni spesso conviene rivolgersi a un buon
importatore, anche per evitare le difficoltà di trasporto.
Come
riconoscere un pezzo originale da un rifacimento?
Non
ci sono ricette, non è facile avvicinarsi all’antiquariato. Al di là dei
requisiti tecnici che ogni oggetto deve possedere per essere definito originale,
il più delle volte è la sensibilità, la cultura personale, l’esperienza che
guida il nostro lavoro. A coloro che non hanno conoscenze adeguate direi di
accontentarsi di acquistare oggetti di valore contenuto. Chi è a caccia
dell’affare faccia attenzione, il tranello è dietro l’angolo!
Piccolo vocabolario dell’antiquariato
Antico
La rigida classificazione, che considerava antichi solo gli
oggetti e le opere con più di cento anni di età, negli ultimi tempi è stata
per lo più abbandonata. Può quindi definirsi “antica” qualsiasi creazione
che presenti lo stile e le caratteristiche proprie di un’epoca passata.
Deve includere descrizione e foto dell’oggetto e dei
materiali con i quali è realizzato, le sue misure, l’indicazione di stile,
epoca, luogo di costruzione, stato di conservazione e restauri subiti, il nome
dell’autore o, se sconosciuto, la dicitura “originale”, data e firma di
chi compila il documento.
Autentico
Oggetto antico o opera d’arte originale, che possiede le
caratteristiche dell’epoca di realizzazione e non ha subito modifiche o
restauri che ne abbiano alterato l’identità. L’autenticità di un mobile si
riconosce dallo stile, dai materiali usati e dalle tecniche di lavorazione.
Copia
Riproduzione di un oggetto o opera d’arte che, a differenza
della replica, non è stata eseguita dallo stesso autore o maestro. Non è da
considerarsi un falso, a meno che non venga spacciata per l’opera originale.
Per i mobili è corretta in questi casi la dicitura: “di stile…”.
È un oggetto d'arte creato e immesso sul mercato con la
chiara intenzione di ingannare circa l’epoca e l’autore. In genere si tratta
di un'opera recente che si vuole far passare per antica. Differisce quindi dalla
copia che, se venduta come tale, è priva di propositi di frode.