Fino a non molti anni fa, i musei erano prevalentemente collezioni di arte, archeologia oppure testimonianze di grandi eventi e personaggi storici. Negli ultimi tempi, invece, una contagiosa passione per l’insolito ha portato al moltiplicarsi in tutta Italia di raccolte originali, talvolta curiose e in molti casi uniche. Certo, chi ancora oggi considera Musei soltanto quelli con la emme maiuscola non potrà che inorridire a sentir parlare di esposizioni interamente dedicate alle pipe oppure agli occhiali, agli spaghetti o ai briganti, agli scarponi o ai confetti. Tant’è. In barba ai critici di ogni sorta, bizzarri o normali oggetti di uso comune fanno sempre più spesso bella mostra di sé, rigorosamente catalogati e accuratamente disposti in apposite bacheche.
Se lo possono permettere. I cultori dell’inconsueto sono infatti in continua crescita. In breve tempo si è notevolmente allargata la schiera di coloro che, in giro per l’Italia, tra un’opera d’arte e un reperto archeologico amano spigolare alla ricerca di questi scrigni delle curiosità. Non hanno tutti i torti. Molte raccolte, escluse dai grandi circuiti turistici, dimenticate dalle guide e talvolta poco valorizzate, sono in grado di regalare piacevoli sorprese e inaspettate suggestioni.
Ad allestire questi particolari musei sono stati spesso i privati, singoli cittadini con un “chiodo fisso” (nel caso di un’esposizione in fase di allestimento in provincia di Belluno l’espressione non è solo metaforica!) oppure aziende desiderose di far conoscere e tramandare ai posteri la loro storia. Proprio la tangibile e coinvolgente passione degli ideatori è l’ingrediente fondamentale che permette di trasformare una piccola raccolta specializzata, magari iniziata per gioco e solo in seguito resa più sistematica, da semplice ripostiglio di oggetti comuni a interessante e vitale centro di promozione culturale.
Vi suggeriamo quindi di lasciare a casa tutti i pregiudizi e dedicare qualche ora del vostro tempo libero alla scoperta di questo eterogeneo patrimonio sommerso. La nostra “caccia al tesoro” nascosto comprende un centinaio di raccolte, sparse nelle varie regioni d’Italia. Ce n’è per tutti. Gli argomenti sono talmente diversi fra loro da soddisfare i gusti e gli interessi più disparati!
Molti, fra i musei elencati, hanno
orari stabiliti (quelli qui pubblicati si riferiscono al mese di settembre),
altri sono visitabili solo su appuntamento. Per evitare spostamenti inutili (ma
anche per conoscere le opportunità di visite guidate) consigliamo comunque una
telefonata preliminare.
Piemonte
Museo Storico
dell’Oro Italiano
V. A. Gramsci 8c - Silvano d’Orba (AL) - ' 0143/873176
Aperto a richiesta. Gratuito.
Dedicato alla storia dei giacimenti auriferi italiani, organizza iniziative amatoriali di “pesca dell’oro” nei torrenti vicini e visite alle miniere della zona.
Museo della
Marionetta Piemontese
c/o Teatro Gianduja, V. S. Teresa 5 - Torino - ' 011/530238
Orario: 9-13 da mar. a ven., 14-18 sab. L. 5.000.
Variopinte marionette, pupi, costumi, fondali e attrezzature d’epoca sono esposti nel museo allestito da una storica Compagnia del teatro di figura, quella della famiglia Lupi.
Museo Nazionale
della Montagna “Duca degli Abruzzi”
V. G. Giardino 39 - Torino - ' 011/6604104
Orario: 9-12.30/14.45-19.15 da sab. a lun., 8.30-19.15 da mar. a ven.. L. 10.000.
Ospita una vasta documentazione sugli aspetti naturalistico-ambientali della montagna, le sue tradizioni e la pratica alpinistica.
Museo dell’Arte
del Cappello
C.so Belvedere 279 - Ghiffa (VB) - ' 0323/59209
Orario: 15.30-18.30 sab.-dom. da aprile a ottobre. Gratuito.
Situato in un ex cappellificio, documenta la fabbricazione
dei cappelli, dai processi di feltrazione alla finitura. Un’esposizione di
modelli testimonia inoltre l’evoluzione della moda nel tempo.
Museo
dell’Ombrello e del Parasole
V. Golf Panorama 2 - Gignese (VB) - ' 0323/208064
Orario: 10-12/15-18 tranne lun. L. 2.500
In una costruzione su due piani a forma di ombrello sono esposti circa 1.500 parasoli, parapioggia e impugnature.
Museo dello
Spazzacamino
c/o Parco di Villla Antonia, P.zza Risorgimento - S. Maria Maggiore (VB) - ' 0324/95091
Aperto a richiesta. L. 1.000.
Questa singolare raccolta ripercorre, attraverso attrezzi da lavoro e testimonianze varie, la storia di un duro mestiere esercitato spesso da bambini e tipico di un’epoca ormai conclusa.
Lombardia
Museo dei Minerali e
della Miniera
V. Funivia - Oltre il Colle (BG) - ' 0345/95015
Aperto a richiesta. Gratuito.
Accanto a una vastissima raccolta di minerali è ricostruito un tratto di galleria mineraria con macchinari e attrezzi da lavoro.
Museo della Donna e
del Bambino
V. G. Mazzucchelli 2 - Ciliverghe (BS) - ' 030/2120975
Orario: 15-18.30 sab. e festivi. L. 12.000.
Un suggestivo percorso propone abiti da sposa e da teatro, borsette e cappelli, biancheria intima e pizzi, utensili e giocattoli.
Museo Didattico
della Seta
V. Valleggio 3 - Como - ' 031/303180
Orario: 9-12/15-18 da mar. a ven. Sab. su prenotazione. L. 15.000.
Illustra il ciclo completo della lavorazione della seta a Como attraverso antichi macchinari, telai e le ricostruzioni di un laboratorio chimico, di una tintoria e di una stamperia.
Museo
“Rivarossi” dei Treni in miniatura
V. Pio XI 157 - Como - ' 031/541541
Aperto a richiesta. Gratuito.
Situato nella fabbrica Rivarossi, conserva circa 5.000 modellini di treni.
Museo Stradivariano
V. Palestro 17 - Cremona - ' 0372/461886
Orario: 8.30-18 da mar. a sab. 9-12.30/15-18 dom. L. 5.000.
Dedicato al grande liutaio cremonese Antonio Stradivari, documenta la storia della costruzione degli strumenti musicali ad arco.
Museo del Bijou
V. Porzio 9 - Casalmaggiore (CR) - ' 0375/43682
Visite guidate previo appuntamento. Gratuito.
Circa 19.000 fra orecchini, spille, collane, bracciali, ciondoli, documentano la produzione industriale delle fabbriche della zona dagli inizi del secolo agli anni ‘70. Nel museo sono esposte anche macchine utensili e attrezzi da lavoro.
Museo del Lino
V. Mazzini 91 - Pescarolo ed Uniti (CR) - ' 0372/836193
Orario: 15-18 dom. Altri giorni a richiesta. Gratuito.
La lavorazione del lino e della seta illustrata da manufatti, tessuti, attrezzi, telai.
Museo della Stampa
V. Lanfranco - Soncino (CR) - ' 0374/83171
Orario: 10-12.30, sab. e dom. anche 15-18.30. L. 2.500.
Spiega il funzionamento di una vecchia stamperia attraverso l’esposizione di attrezzature, antichi libri e la proiezione di alcuni video.
Museo Civico -
Sezione del Giocattolo “G. Superti Furga”
P.zza Gramsci - Canneto sull’Oglio (MN) - ' 0376/70175-70671
Orario: 15-19 sab., 10-12.30/15-19 dom. altri giorni a richiesta. L. 5.000.
Soldatini, bambole, trenini, marionette, salvadanai, foto d’epoca e cavalli a dondolo conducono il visitatore in un tuffo nella memoria, alla scoperta di due secoli di produzione del giocattolo.
Museo del Cinema -
Collezioni della Cineteca Italiana
Palazzo Dugnani, V. Manin 2b - Milano - ' 02/6554977
Orario: 15-18.30 da mar. a ven. L. 5.000.
La storia del cinema raccontata da macchinari d’epoca, manifesti, cimeli e dalla proiezione (ore 17.30) di un corto o mediometraggio.
Museo del Giocattolo
e del Bambino
V. Pitteri 56 - Milano - ' 02/26411585
Orario: 9.30-12.30/15-18 tranne lun. L. 7.000.
Circa 2.000 giocattoli dal Settecento ad oggi, affiancati da supporti audiovisivi, compongono un percorso espositivo ad “altezza bambino” che comprende anche la ricostruzione di un’aula scolastica di epoca umbertina.
Museo Teatrale alla
Scala
V. Filodrammatici 2 - Milano - ' 02/8653418
Orario: 9-12.30/14.00-17.30. L. 6.000.
La storia del teatro e della musica narrata da documenti, strumenti musicali, cimeli di vario tipo.
Museo “Fisogni”
della Stazione di Servizio
V. Tirano 4 - Palazzolo Milanese (MI) - ' 02/99094202
Aperto feriali su appuntamento. Gratuito.
La storia della pompa di benzina dagli inizi del secolo
ricostruita da circa 7.500 distributori carburante, latte dell’olio, attrezzi
e accessori vari.
Museo delle Pentole
nella Storia
V. Curiel 242 - Rozzano (MI) - ' 02/8250541, n° verde 1670/11046
Orario: 9-12 feriali su appuntamento. Gratuito.
Allestito presso la ditta AMC Italia, conserva pentole di ogni tipo dal III millennio a. C. ad oggi, ma anche la ricostruzione della bottega di un calderaio e una collezione di cucine d’epoca in miniatura.
Museo della
Calzatura “P. Bertolini”
C.so Cavour 82 - Vigevano (PV) - ' 0381/690370
Orario: 10.30.12.30/15-18 dom. Altri giorni a richiesta. L. 2.500.
Un’originale storia del costume nei secoli attraverso l’esposizione di calzature dal ‘400 ad oggi, comprese scarpe appartenute a personaggi celebri quali Beatrice d’Este.
Museo della Bambola
e della Moda Infantile
c/o Rocca Borromeo - Angera (VA) - ' 0331/931300
Orario: 9.30-12.30/14-18. L. 10.000
La collezione della principessa Bona Borromeo è composta da antichi giocattoli, rare bambole settescentesche, mobili in miniatura e altro materiale per l’infanzia.
Primo Museo Italiano
della Pipa
V. del Chiostro 1/3 - Gavirate (VA) - ' 0332/743334.
Orario: 9-12/14-18. E’ preferibile prenotare. Gratuito.
Esposizione di più di 30.000 pipe di varie epoche, materiali e paesi, documentazione sulle tecniche costruttive artigianali e industriali, macchinari, stampe, dipinti e una ricca biblioteca.
Museo Europeo dei
Trasporti “Ogliari”
V. Alberto 99 - Ranco (VA) - ' 0331/976614
Orario: 10-12/15-18 tranne lun. Gratuito.
Un grande museo all’aria aperta che ripercorre la storia dei trasporti attraverso carrozze, diligenze, treni, tram, autobus, ricostruzioni di stazioni ferroviarie e del metrò.
Museo della Donna
“Evelyn Ortner”
V. Portici 68 - Merano (BZ) - ' 0473/231216
Orario: 9.30-12.30/14.30-18.30 da lun. a ven., 9.30-13 sab. L. 7.000.
L’evoluzione della condizione della donna e del suo ruolo sociale negli ultimi 200 anni illustrata attraverso la moda e le sue tendenze, l’esposizione di accessori, utensili, riviste, oggetti di uso quotidiano.
Museo “Apicoltura
Plattner”
Costalovara 15 - Soprabolzano sul Renon (BZ) - ' 0471/345350
Orario: 10-18. L. 5.000.
In un’antica casa contadina sono esposti attrezzi e materiali riguardanti l’apicoltura in Alto Adige. Osservando le arnie situate all’esterno è possibile avvicinarsi dal vivo all’interessante mondo delle api.
Museo della
Cartolina e del Collezionismo Minore “S. Nuvoli”
V. Galvagni 10 - Isera (TN) - ' 0464/420840
Orario: 9.30-12/14.30-17 da lun. a gio., 14-17.30 IV dom. del mese. Gratuito.
In questo paradiso per gli appassionati del collezionismo minore sono conservate 23.000 cartoline divise in aree tematiche ma anche stampe, manifesti, documenti ed erinnofili, ovvero bolli chiudilettera.
Museo delle
Palafitte
V. Lungolago - Molina di Ledro (TN) - ' 0464/508182
Orario: 10-13/14-18 fino al 10/9; dall’11/9 9-13/14-17 tranne lun. L. 3.000.
Attraverso suppellettili di vario tipo viene ricostruito il modo di vita degli antichi abitanti del villaggio palafitticolo situato sul lago alpino e sorto circa 1800 anni prima di Cristo.
Museo Etnografico
degli Zattieri del Piave
V. XX Settembre, 14 - Codissago di Castellavazzo (BL) - ' 0437/772373
Orario: 8-12/15-18 sab. e dom. Altri giorni a richiesta. Gratuito.
Illustra l’antico sistema di trasferimento sul Piave del
legname, che veniva fatto fluitare, prima liberamente e poi legato in zattere,
dalle vallate in provincia di Belluno alla pianura veneta.
Museo del Chiodo
V. San Francesco - Forno di Zoldo (BL) - ' 0437/78103
In allestimento.
Museo
dell’Occhiale
V. degli Alpini 39 - Tai di Pieve di Cadore (BL) - ' 0435/500213
Orario: 8.30-12.30 tranne dom. L. 3.000.
Oltre 2.400 pezzi ricostruiscono la storia dell’occhiale dal XIV secolo ad oggi. Sono inoltre esposti cannocchiali, binocoli, strumenti ottici, stampe e statuine raffiguranti oculisti o portatori di occhiali.
Museo Ostetrico
V. Giustiniani 1 - Padova - ' 049/8213400.
Aperto a richiesta. Gratuito.
Vi sono conservati vecchi strumenti ostetrici, modelli a grandezza naturale di bacini femminili in cera, creta e cristallo risalenti ai secoli scorsi e antichi testi sull’argomento.
Fondazione Museo
dello Scarpone e della Calzatura Sportiva
Vicolo Zuccareda 1 - Montebelluna (TV) - ' 0423/303282
Orario: 8.30-12.30/14.30-18.30 da lun. a ven., 8.30-12.30 sab. Gratuito. Temporaneamente chiuso per restauro.
Ospitato in 15 salette della villa Zuccareda, ripercorre la storia della scarpa sportiva attraverso circa 1.600 oggetti fra macchine, strumenti e calzature.
Museo del Merletto
di Burano
P.zza Galuppi - Venezia - ' 041/730034
Orario: 10-16. L. 8.000.
Merletti su tovaglie, veli e trine, a testimoniare l’attività della scuola istituita nel 1872 per proseguire un’antica tradizione. E’ inoltre possibile assistere a dimostrazioni pratiche effettuate da alcune merlettaie.
Museo Vetrario di
Murano
Fondamenta Giustinian 8 - Venezia - ' 041/739586
Orario: 10-17 tranne mer. L. 8.000.
La storia dell’arte vetraria ripercorsa attraverso oggetti antichi e moderni.
Museo dei Cuchi
(strumenti popolari a fiato)
V. XXVII Aprile 16 - Cesuna (VI) - ' 0424/694283
Orario: 10-12/15.30-19 tranne lun.. Gratuito.
Una coloratissima raccolta di oltre 5.500 “cuchi”, ovvero fischietti in terracotta dall’età precolombiana ad oggi, realizzati da artigiani di tutto il mondo.
Museo “Ford
Gratton” dell’Automobile e della Tecnica
V. Gorizia 150 - Farra d’Isonzo (GO) - ' 0481/888404-520121
Orario: 10-13. Gratuito.
Fra automobili, motocicli e radio d’epoca, vi sono tra l’altro ricostruiti la prima catena di montaggio Ford e antichi trasmettitori e ricevitori.
Museo della Miniera
V. Manin - Prata (PN) - ' 0434/623630
Aperto a richiesta. Gratuito.
Documenta la vita nelle miniere attraverso la ricostruzione di una galleria completa di attrezzi da lavoro, sala macchine, locomotiva per il traino.
Civico Museo
Teatrale “Carlo Schmidl”
V. Imbriani 5 - Trieste - ' 040/366030
Orario: feriali 9-13. L. 3.000.
La vita musicale e teatrale di Trieste dal ‘700 ad oggi
attraverso manifesti, fotografie, stampe, strumenti musicali ed altro.
Museo Ferroviario di
Trieste Campo Marzio
V. G. Cesare 1 - Trieste - ' 040/3794185
Orario: 9-13 tranne lun. L. 3.000.
Ospitato nella vecchia stazione, ripercorre la storia dei trasporti su rotaia con l’esposizione di antiche locomotive, macchinari, modelli, plastici.
Museo Civico delle
Marionette
V. Gavino 144r - Campomorone (GE) - ' 010/7224314
Orario: 10-12 mer.-ven.-sab. Gratuito.
Vi sono esposti copioni, marionette, ricostruzioni di scene e raffinati costumi.
Museo Etnografico e
della Stregoneria
C.so Italia 1 - Triora (IM) - ' 0184/94477
Orario: 15.30-18.30. L. 2.000.
Situato nelle vecchie carceri, affronta il tragico e complesso fenomeno della stregoneria, nei suoi aspetti leggendari e storici, attraverso tracce di interrogatori e di supplizi.
Tempio-museo della
Canzone Italiana
V. Roma 110 - Vallecrosia (IM) - ' 0184/291000-290285
Aperto a richiesta. Gratuito.
Allestito nei vagoni di un treno inizi secolo situato nel Parco delle Sette Note, ricostruisce la storia della canzone attraverso antichi strumenti musicali, spartiti, grammofoni, dischi.
Museo del Vetro
P.zza S. Sebastiano - Altare (SV) - ' 019/584734.
Orario: feriali 15-18. L. 4.000.
Conserva pezzi di elevato valore storico e artistico quali i “giganti del vetro” (vasi e bottiglie di enormi dimensioni soffiati dai maestri altaresi), attrezzi per la lavorazione del vetro a caldo e curiosi oggetti quali l’acchiappamosche.
Museo del Patrimonio
Industriale
V. della Beverara 123 - Bologna - ' 051/6347770-6340075
Orario: 9.30-12.30/15-18 gio. e sab., 15-18 dom. Per lavori di ristrutturazione le aperture pomeridiane vanno verificate. Gratuito.
Allestito in una ex fornace, documenta lo sviluppo industriale, la tecnologia, l’istruzione tecnica e la storia produttiva di Bologna.
Museo Nazionale del
Soldatino “M. Massaccesi”
V. Toscana 19 - Bologna - ' 051/6236020
Orario: 8.30-12.30 da lun. a sab., dom. 9.30-12.30. Gratuito.
La storia del soldatino dall’antico Egitto ad oggi raccontata da circa 14.000 pezzi in visione (70.000 conservati), tra cui anche quelli in cartoncino dipinto appartenuti a Leopardi o quelli appartenuti al figlio di Napoleone I.
Museo Storico
Didattico della Tappezzeria
V. di Casaglia 3 - Bologna - ' 051/6145512-331154
Orario: 9-13 tranne lun. L. 5.000.
Un’interessante esposizione di antichi e moderni tessuti da tutto il mondo, ricami e pelli, paramenti sacri e costumi, stendardi e attrezzi del tappezziere, affiancata da un laboratorio di restauro dei tessili antichi e da una biblioteca.
Museo del Modellismo
Storico
V. S. Leo 9/a - Voghiera (FE) - ' 0532/815252
Orario: 9-30-12.30/16-19.00 sab.-dom., gio. 21-23. Gratuito.
Dedicato a tutte le branche del modellismo, espone plastici, prototipi di auto da record, treni, mezzi civili e militari, soldatini.
Museo della Figurina
di Modena
V. Scaglia 9 - Modena - ' 059/344133
Aperto a richiesta per studiosi.
Nata dalla passione di G. Panini, la raccolta è composta da centinaia di migliaia di figurine dalla metà dell’800 ad oggi, ma anche da scatole di fiammiferi, menù, etichette, chiudilettera e materiali per la storia della cromolitografia.
Museo della Bilancia
V. Garibaldi 34a - Campogalliano (MO) - ' 059/527133
Orario: 10-12.30/15.30-19 sab. e festivi. Altri giorni su prenotazione. L. 10.000.
Oltre tremila reperti documentano la storia della misurazione: bilance antiche e contemporanee, minuscole pesamoneta, gigantesche bascule e stadere ma anche manifesti, stampe e riproduzioni fotografiche di materiali d’epoca.
Museo dei Burattini
e delle Figure
Centro Teatro di Figura, V. Cavour 12 - Cervia (RA) - ' 0544/971958
Aperto a richiesta. Gratuito.
Rare collezioni di burattini, marionette, fondali teatrali e materiale relativo alle tendenze del teatro di figura contemporaneo.
Museo della Civiltà
Salinara
V. N. Sauro 24 - Cervia (RA) ' 0338/9507741
Orario: fino al 20/9 21-23, dal 21/9 mer.-sab.-dom. 15-18. Gratuito.
Documenta i processi di estrazione e lavorazione artigianale del sale dagli inizi del secolo alla meccanizzazione.
Museo “Marini” -
Strumenti Musicali Meccanici
V. Romea Sud 481 - Savio (RA) - ' 0544/560547
Orario: 10-12.30/14.30-19 ven.-sab.-dom. L. 5.000.
Vi sono esposti circa 370 reperti, fra cui organi meccanici e da fiera, piani a cilindro, orchestrion, scatole musicali, carillons dalla fine del ‘700 al 1940.
Centro di
Documentazione di Storia della Psichiatria
c/o ex Ospedale Psichiatrico S. Lazzaro, V. Amendola 2 - Reggio Emilia - ' 0522/295280.
Aperto a richiesta. Gratuito.
Ripercorre la storia della psichiatria manicomiale attraverso l’esposizione di strumenti di contenzione e di laboratorio, cartelle cliniche, opere di ricoverati e una ricca biblioteca.
Museo di “Peppone
e Don Camillo”
V. De Amicis 2 - Brescello (RE) - ' 0522/962158
Orario: 14.30-18 da lun. a ven., 10-12/14.30-18 sab., 9.30-12/14-19 dom. Gratuito.
Nel paese in cui furono girati i film dei due celebri personaggi, sono esposte fotografie e materiali relativi alla loro realizzazione.
Museo del Gioco del
Pallone a Bracciale e Tamburello
V. Pio Massani 7 - Santarcangelo di Romagna (RN) - ' 0541/356111
Il museo, attualmente chiuso per ristrutturazione, ripercorre la storia del gioco della palla dal ‘500 all’800.
Museo delle Curiosità
V. Salita alla Rocca 26 - San Marino ' 0549/992437
Orario: 10-18. L. 10.000.
Una stravagante raccolta di oggetti e personaggi incredibili ma veri, dalla trappola per le pulci alle tazze per bevitori con i baffi, dagli zoccoli alti 60 cm. alle riproduzioni in cera della donna più piccola e dell’uomo più tatuato del mondo.
Museo Civico del
Marmo
Loc. Stadio, V. XX Settembre 85 - Carrara - ' 0585/845746
Orario: 10 -20 fino a settembre, 10-17 ottobre, tranne dom. L. 6.000.
Una ricca esposizione che comprende più di 300 campioni di marmi italiani ed esteri, reperti archeologici, documenti, sculture moderne, macchinari e attrezzi sulle tecniche estrattive e sulla lavorazione del marmo.
Museo del Soldatino
e della Figurina Storica
V. Giotto 5 - Calenzano (FI) - ' 055/8833421
Orario: 9-12/15.30-18.30 sab., 9.30-12.30/15.30-18.30 festivi. Altri giorni a richiesta. Gratuito.
Migliaia di figurine storiche e soldatini dall’antichità ai giorni nostri.
Museo di Arte e
Storia delle Miniere
c/o Palazzetto delle Armi, p.zza Matteotti - Massa Marittima (GR) - ' 0566/902289
Orario: 16.30-19 tranne lun., festivi anche 11-12.30. L. 2.500.
Ripercorre la storia dell’estrazione mineraria ed espone una collezione di minerali.
Museo della Figurina
di Gesso e dell’Emigrazione
V. del Mangano 17 - Coreglia Antelminelli (LU) - ' 0583/78082
Orario: feriali 8-13, festivi 10-13/16-19. L. 4.000.
Circa 1.300 oggetti in gesso di varia epoca e fotografie dedicate all’emigrazione dei venditori di statuine. Prenotando, è possibile assistere alla creazione artigianale di una figurina in gesso.
Museo Criminale
Medioevale
V. del Castello 1/3 - San Gimignano (SI) - ' 0577/942243
Orario: 10-20. L. 15.000.
Vi sono esposti impressionanti strumenti di tortura e di morte quali la Vergine di Norimberga, sarcofago in ferro dotato di aculei che trafiggevano il cuore e gli occhi di chi vi veniva rinchiuso.
Marche
Museo Internazionale
dell’Immagine Postale
V. Vannini 7 - Belvedere Ostrense (AN) - ' 0731/617003 (Comune)
Orario: 16-18 lun.-mer.-ven. da ottobre a giugno. Gratuito.
Documenta la storia del sistema postale in vari paesi del mondo.
Museo Internazionale
della Fisarmonica
V. Mordini 1 - Castelfidardo (AN) - ' 071/7808288
Orario: 10-12.30/15-18.30. L. 5.000.
Fisarmoniche e organetti di ogni tipo sono affiancati dalla ricostruzione di una bottega artigianale che illustra le differenti fasi e tecniche di lavorazione.
Museo Internazionale
dell’Etichetta
C.so G. Leopardi 58 - Cupra Montana (AN) - ' 0731/780144
Orario: 10-12.30/16-19 tranne lun. Gratuito.
Circa 80.000 etichette di vini, una sezione storica e opere “enologiche” di artisti contemporanei in formato etichetta.
Grande Museo
Loggiato S. Francesco 1 - Fabriano (AN) - ' 0732/5726-23160
Orario: festivi 17-19.30. Gratuito.
E’ un museo delle curiosità per eccellenza. Vi sono
esposti, tra l’altro, extraterrestri e mostri, riproduzioni in miniatura di
attrezzi da lavoro e strumenti da tortura, oggetti della stregoneria e maschere
folkloristiche.
Museo della Carta e
della Filigrana
L. go F.lli Spacca 1 - Fabriano (AN) - ' 0732/709297
Orario: 10-18 da mar. a sab.; 10-12/14-17 dom. L. 5.500.
Ricostruisce la storia e il mondo della carta, le tecniche artigianali di fabbricazione ed espone filigrane artistiche.
Museo
Malacologico Piceno
V. Adriatica Nord 240 - Cupra Marittima (AP) - ' 0735/777550
Orario:15.30-19.30 mar.-gio.-sab.-dom. L. 10.000.
Con i suoi 700.000 esemplari esposti (7 milioni conservati nelle collezioni di studio) è uno dei più importanti musei di conchiglie del mondo.
Museo Storico del
Trotto
C.da Asola 5 - Civitanova Marche (MC) - ' 0733/893000
Orario: 9-13/15-18. Gratuito.
In una caratteristica casa colonica sono raccolti cimeli e documentazione sul trotto e il cavallo sportivo.
Museo della Carta e
della Filigrana
L. go G. Leopardi 1 - Pioraco (MC) - ' 0737/42142
Orario: dom. 10.30-12/17.30-19. Gratuito.
Esposizione di filigrane dal ‘600 ad oggi e ricostruzione di un’antica bottega per la fabbricazione della carta.
Museo dei Martelli
V. G. Leopardi 1 - Sarnano (MC) - ' 0733/657160
Orario: 16-20 tranne lun. Gratuito.
Una collezione unica composta da circa 580 martelli di tutti i mestieri dal ‘600 ad oggi provenienti da varie parti del mondo.
Museo Internazionale
della Caricatura e dell’Umorismo nell’Arte
P.zza della Libertà - Tolentino (MC) - ' 0733/969797
Orario: 16-19 da mar. a ven., 9-13/16-19 sab.-dom. L. 5.000.
Il panorama dell’arte umoristica mondiale e della caricatura attraverso disegni e oggetti.
Museo del Brigante
Fienili di Sonnino, Loc. Capocroce - Sonnino (LT) - ' 0773/98039
Aperto a richiesta. Gratuito.
In un suggestivo casale dell’Agro pontino è ricostruita la storia del brigantaggio ottocentesco, e in particolare le vicende del celebre Gasbarrone e della sua banda.
Molise
Museo Internazionale
del Presepio in Miniatura
P.zza della Vittoria 4 - Campobasso - ' 0874/413672
Orario: 10-13/17-20 previo appuntamento. Gratuito.
Oltre 400 presepi in miniatura e diorami provenienti da tutto il mondo.
Museo Storico
Marinelli
V. F. d’Onofrio 14 - Agnone (IS) - ' 0865/78235
Orario: tutti i giorni visite guidate ore 11 e 16. L. 5.000.
La millenaria tradizione della Pontificia Fonderia di Campane Marinelli è raccolta in un singolare museo che documenta l’antica arte della fusione del bronzo ed espone moltissimi esemplari dal Medioevo ad oggi. Vi è conservato anche il prototipo della grande campana realizzata per il Giubileo del 2000.
Mostra permanente di
Cornamuse italiane e straniere
P.zza Caduti in guerra - Scapoli (IS) - ' 0865/412578
Orario: 9.30-12.30/15.30-18.30. Donazione libera.
Comprende cornamuse, oboi popolari e altri strumenti d’epoca. A richiesta, vengono organizzate esibizioni musicali e brevi lezioni sull’uso degli strumenti.
Museo della Carta
V. delle Cartiere - Amalfi (SA) - ' 089/871170
Orario: 9-13. Chiuso lun. e ven. L. 2.000.
Situato nell’antica cartiera, conserva gli strumenti utilizzati per la fabbricazine della carta.
Basilicata
Museo della Cultura
Arbereshe
V. Regina Margherita - San Paolo Albanese (PZ) - ' 0973/94367-8
Orario: 8-14 dal lun. al ven. 8-14, mar. e gio. anche 16-18. L. 2.000.
Oggetti, attrezzi e costumi testimoniano il patrimonio culturale della minoranza etnica albanese.
Museo Nazionale
dell’Emigrazione “G. B. Scalabrini”
c/o Valentianum, p.zza San Leoluca - Vibo Valentia - ' 0963/391221
Orario: 9-12. Gratuito.
Un tuffo nella memoria collettiva dell’emigrazione meridionale attraverso lettere, portafortuna, bauli e curiosi reperti quali i fotomontaggi di fidanzati uniti per procura.
Sicilia
Museo Internazionale
delle Marionette “A. Pasqualino”
V. Butera 1 - Palermo - ' 091/328060
Orario: 9-13/16-19 da lun. a ven., sab. 9-13. L. 5.000.
E’ una vasta raccolta di pupi siciliani, burattini e marionette di vari paesi. Particolari i pezzi provenienti da Vietnam e Birmania.
Museo del Papiro
V.le Teocrito 66 - Siracusa - ' 0931/22100
Orario: 9-14 tranne lun. Gratuito.
Documenta la storia, la lavorazione e l’uso del papiro nei secoli. Vi si trovano, tra l’altro, macchinari per la fabbricazione della carta e manufatti in papiro quali sandali o corde.
Sardegna
Museo
dell’Intreccio Mediterraneo
Castello dei Doria, V. Marconi - Castelsardo (SS) - ' 079/471380
Orario: fino al 15/9 9-13/14-21, dal 16 al 30/9 9-13/14-20. L. 3.000.
Cestelli, stuoie, barche e altri manufatti illustrano le tecniche di lavorazione e la produzione artigianale ad intreccio in Sardegna.
Dalla pasta all'horror la visita è servita
Roma
non la smette mai di stupire, e pure nel campo delle curiosità riserva sorprese
non indifferenti. Anche se per un po’ di tempo dovremo fare a meno del
singolare Museo della Camera Storica,
che ricorda il macabro rituale della pena capitale nella città dei papi
attraverso le funi per le impiccagioni o le ceste per contenere le teste dei
decapitati, gli amanti del genere non hanno alcun motivo di preoccupazione.
Potranno infatti consolarsi ammirando il mantello, ancora sporco di sangue,
usato da Mastro Titta, il celebre boia che nel corso della sua lunga carriera
eseguì ben 516 condanne a morte. Lo si trova esposto, insieme a molti altri
reperti più o meno raccapriccianti, nel Museo
Criminologico dell’Amministrazione Penitenziaria che ripercorre, in un
ricco e interessante itinerario espositivo, la storia del crimine e della sua
repressione.
Ma se questo genere di realtà vi appare troppo inquietante, potrete sempre scegliere di rifugiarvi nella finzione. Avviatevi allora verso il quartiere Prati dove Dario Argento ha allestito, nei cupi sotterranei del negozio Profondo Rosso, il bizzarro e originale Museo degli Orrori. In un’atmosfera resa tenebrosa da una debole illuminazione e da rumori sinistri, due file di celle racchiudono minacciosi mostri e ricostruzioni di agghiaccianti delitti, materiale di scena di celebri film del mago del brivido ma anche donazioni di altri registi italiani e stranieri.
Poco distante, in lungotevere Prati, all'interno di quella chiesetta gotica che sembra un Duomo di Milano in miniatura, ci attende un’altra raccolta pronta a condurre il visitatore in un viaggio oltre i confini del mistero. E’ molto piccolo il Museo del Purgatorio, eppure in materia di insolito non ha certo nulla da invidiare. Vi sono esposti poco più di dieci reperti, ma fin troppo impegnativi e inconsueti. Si tratta di impronte su abiti, libri e tavolette che, a dire dei religiosi, testimoniano il rapporto fra i defunti e i loro congiunti vivi.
Un alone un po’ misterioso e magico avvolge anche il Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria, collezione scientifica realizzata, sempre sulle rive del Tevere, in un edificio dell’ospedale S. Spirito. Conserva numerosi cimeli relativi alla storia della medicina e la ricostruzione, con arredi originali, dell’antica farmacia - divenuta celebre nel Seicento per l’efficace sperimentazione della corteccia di china contro le febbri malariche - e del laboratorio alchimistico, pieno di alambicchi e sovrastato da un caimano imbalsamato.
Pure in un altro “ospedale”, che a dire il vero cura “malati” un po’ particolari, è possibile visitare una raccolta unica, il Museo dell'Istituto Centrale per la Patologia del Libro. Vi si trovano reperti di vario tipo quali inchiostri e supporti per la scrittura, ma anche volumi corrosi, accartocciati o carbonizzati, a dimostrazione dei danni provocati ai libri da agenti biologici, fisici, chimici o da eventi eccezionali quali alluvioni, terremoti e guerre.
A questo punto, se non vogliamo più saperne di orrori, misteri, malattie e catastrofi, quello che fa per noi è una sosta piacevole e rilassante a Palazzo Scanderbeg, nei pressi della fontana di Trevi, dove la Fondazione Vincenzo Agnesi ha aperto da alcuni anni una collezione dedicata alla storia del piatto più popolare e amato della dieta mediterranea. Nel Museo Nazionale delle Paste Alimentari, fra antichi attrezzi e macchinari, stampe ed editti, la curiosità verrà sicuramente stimolata dalle foto di celebri attori, quali Sofia Loren o Alberto Sordi, alle prese con invitanti piatti colmi di spaghetti. E pure il nostro stomaco probabilmente non rimarrà indifferente!
V. di S. Giovanni Decollato 22 - ' 6791890
Chiuso per ristrutturazione.
Museo Criminologico
V. del Gonfalone 29 - ' 06/68300234
Orario: 9-13 mar.-mer.-ven-sab.; mar.-gio. 14.30-18.30. L. 4.000.
Museo degli Orrori
di Dario Argento
V. dei Gracchi 260 - ' 06/3211395
Orario: 10-13/16-20. L. 5.000.
Museo del Purgatorio
Lungotevere Prati 12 - ' 06/68806517
Orario: 7-11/17-19. Gratuito.
Museo Storico
dell’Arte Sanitaria
Lungotevere in Sassia 3 - ' 06/6893051
Orario: 9.30-13.30 lun.-mer.-ven. Gratuito.
Museo
dell’Istituto Centrale per la Patologia del Libro
V. Milano 76 - ' 06/482911
Aperto a richiesta. Gratuito.
Museo Nazionale
delle Paste Alimentari
P.zza Scanderbeg 114 - ' 06/6991119
Orario: 9.30-18.30. L. 12.000.
Collezioni per il palato: il cibo è arte
Per iniziare, uno sguardo ai menù è d’obbligo, poi ognuno potrà variare secondo i propri gusti, e terminare ad esempio con la frutta oppure con un dolce o una grappa. Quanto ai vini, vi assicuriamo, la scelta è talmente ampia da soddisfare anche i palati più raffinati ed esigenti. Vi stiamo proponendo una sosta al ristorante? No, un giro per i musei d’Italia!
Con buona pace dei fanatici delle diete ipocaloriche, da qualche anno le collezioni enogastronomiche proliferano in ogni angolo dello stivale. Accanto ai numerosi musei della civiltà contadina, che permettono di conoscere i cicli produttivi alimentari tipici delle diverse zone, sono infatti sorte specifiche collezioni interamente dedicate ad alcuni cibi o bevande, veri e propri paradisi per golosi e buongustai!
Viene quasi il capogiro pensando a quanti piatti, quante ignote specialità di lontani paesi possano essere elencate negli oltre 10.000 menù provenienti da tutto il mondo e conservati in un originale museo della Toscana. Purtroppo però nell’immediato futuro, essendo questa raccolta chiusa per ristrutturazione, dovremo accontentarci della scelta ridotta proposta dal museo della Figurina di Modena.
In compenso, potremo sfogarci con i vini. Numerosi sono infatti i musei dedicati al nettare di Bacco, aperti in genere da ditte e privati nelle loro cantine. Attraverso macchinari, attrezzi, documenti e stampe, illustrano l’evoluzione delle tecniche di coltivazione della vite e il ciclo lavorativo per la vinificazione. Vi troveremo inoltre singolari collezioni di antichi contenitori vinari o di etichette, di cavatappi d’epoca o di bottiglie.
Unica è invece la raccolta dedicata alla grappa. Inutile dirlo, si trova in Veneto. Allestito in un palazzo quattrocentesco, questo singolare itinerario espositivo ripercorre, tramite testi antichi e moderni, documenti, apparecchi e alambicchi, la storia e i procedimenti della distillazione, dai primi alchimisti alle moderne tecnologie.
Anche la dieta mediterranea occupa un posto di tutto rispetto nei musei del nostro paese. L’originale e interessante Museo Nazionale delle Paste Alimentari di Roma è dunque in buona compagnia. Qualcuno ha persino avuto l’idea di trasformare in reperto da museo un bene effimero per eccellenza quale il pane. In provincia di Lodi c’è infatti una raccolta che documenta i passaggi grano-farina-pane anche tramite la caratteristica ricostruzione di un antico forno a legna e l’esposizione di forme di pane da tutto il mondo.
Si trova invece in Liguria il museo allestito dalla ditta Fratelli Carli, che ripercorre il ciclo di produzione dell’olio, ma anche seimila anni di storia dell’olivo nel bacino del Mediterraneo.
Se a questo punto iniziamo a sentirci sazi, è forse giunto il momento della frutta. Il museo che fa per noi è situato a Massa Lombarda. Ripercorre la storia della frutticoltura, a partire dai primi impianti di pesco del 1905, e delle attività industriali correlate come la produzione di imballaggi di legno o di conserve alimentari. Da non dimenticare anche il museo dedicato al castagno, che illustra, oltre al profilo alimentare, anche le tecniche per la creazione di oggetti per la casa.
Arrivati sin qui, non resta che passare a qualcosa di dolce. Le piantagioni di cacao, è stato annunciato di recente, potrebbero in futuro scomparire. Il “cibo degli dei” diventerà allora solo un reperto da museo? Speriamo proprio di no! Per il momento, a mettere in mostra la cioccolata e la sua produzione ci ha pensato la Nestlè aprendo in Umbria il Museo Storico Perugina, in occasione del 90° compleanno dello stabilimento.
Ma se i Baci più celebri d’Italia vantano l’onore di essere finiti in bacheca, gli intramontabili confetti non sono da meno. La collezione dedicata a questi dolci, che da generazioni accompagnano eventi significativi della nostra vita, non poteva che nascere a Sulmona, in Abruzzo. Realizzata presso la storica Fabbrica Pelino, operante dal 1783, documenta vecchi e nuovi metodi di produzione attraverso macchinari e attrezzi, pregiate bomboniere, ricostruzioni di antichi laboratori.
Museo “Ratti”
dei Vini d’Alba
Fraz. Annunziata 2 - La Morra (CN) - ' 0173/50185
Orario: 8.30-12/14-17 da lun. a ven. Gratuito.
Museo “Martini”
di Storia dell’Enologia
Fraz. Pessione, p.zza L. Rossi 1 - Chieri (TO) - ' 011/94191
Orario: 14-17 da mar. a ven., 9-12/14-17 sab.-dom. Gratuito.
Lombardia
Museo del Vino
V. G. Mazzucchelli 2 - Ciliverghe (BS) - ' 030/2120975
Orario: 15-18.30 sab.-dom.. L. 9.000.
Museo del Pane
P.zza Bolognini 2 - Sant’Angelo Lodigiano (LO) ' 0371/211140-1
Orario: 15-18 dom, altri giorni su prenotazione. L. 5000.
Trentino - Alto Adige
Museo del Vino
V. dell’Oro 1 - Caldaro (BZ) - ' 0471/963168
Orario: 9.30-12/14-18 da mar. a sab., 10-12 dom. L. 3.000.
Museo della Grappa
Ponte Vecchio - Bassano del Grappa (VI) - ' 0424/524426
Orario: 9-13/14.30-19.30 tranne lun. mattina. Gratuito.
Liguria
Museo dell’Olivo
V. Garessio 11 - Imperia - ' 0183/295762
Orario: 9-12/15-18.30 tranne mar. Gratuito.
Museo della
Frutticoltura “A. Bonvicini”
V.le Amendola 40 - Massa Lombarda (RA) - ' 0545/83534 (Comune)
Aperto a richiesta. Gratuito.
Toscana
Museo del Menù
V. dei Colli 3 - Bolgheri (LI) - ' 0565/762007
Attualmente chiuso per ristrutturazione.
Museo del Castagno
Loc. Colognora. V. Fratta 4 - Val di Roggio (LU) - ' 0583/358159
Orario: festivi 15.30-18.30 oppure su appuntamento. Gratuito.
Umbria
Museo Storico
Perugina
c/o Stabilimento Perugina - V.le S. Sisto - Loc. S. Sisto (PG) - ' 075/5276796
Orario: 8.30-13/14-17.30 da lun. a ven. Gratuito.
Museo del Vino
C.so Vittorio Emanuele 11 - Torgiano (PG) - ' 075/9880200-30696
Orario: 9-13/15-19. L. 5.000.
Abruzzo
Museo dell’Arte e
della Tecnologia Confettiera
V. Introdacqua 55 - Sulmona (AQ) - ' 0864/210047.
Orario: 9-12/15.30-18.30. Gratuito.
Sicilia
Eno-Agri-Museum
della Famiglia Montalto
C.da Santa Teresa Latomie, SS 115 km. 104 - Selinunte-Castelvetrano (TP) - ' 0924/44060.
Orario: 9.30/19. Gratuito. Visite guidate in varie lingue al museo e ai vigneti.
Eno-Museum della Famiglia Montalto
Mazara C.da Berbaro 388, SS 115 - Marsala (TP) - ' 0923/960333
Orario: 9-13/14.30-20. Gratuito.
Nelle caratteristiche sale di questi musei sono ricostruiti i cicli di produzione tipici delle differenti regioni italiane e alcuni ambienti di case contadine e botteghe artigiane. Vi si trovano strumenti di un lavoro quasi esclusivamente manuale, vecchi attrezzi agricoli e desueti utensili di uso domestico, giocattoli e costumi tradizionali, ex-voto, amuleti e altre testimonianze della religiosità e della superstizione popolare. Insomma, per un curioso scherzo della storia, quegli oggetti che solo pochi anni fa finivano nelle cantine o tra la spazzatura si sono oggi conquistati la dignità di preziosi reperti, insostituibili “documenti di vita” cui viene affidato l’impegnativo ruolo di tramandare il ricordo della cultura, delle tradizioni e delle usanze delle generazioni che ci hanno preceduto.
Citare tutte le raccolte etnografiche italiane sarebbe impossibile. Menzioniamo la più importante, il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma (P.zza G. Marconi 8 - ' 06/5910709. Orario: feriali 9-14, festivi 9-13. L. 4.000) in cui sono ricostruite le tematiche del lavoro e del tempo quotidiano attraverso una ricca esposizione di oggetti, mobili, utensili, strumenti musicali, gioielli, maschere, carri cerimoniali e molto altro.
Da non perdere, alle porte di Roma, è anche la singolare e vastissima collezione (centinaia di migliaia di pezzi!) di attrezzi e oggetti di ogni tipo legati alla vita quotidiana e al lavoro artigiano e contadino, allestita a Dragona (V. D. Bartolomeo 48 - ' 06/5219058. Orario: 8.30-13/15.30-19. Gratuito) da Domenico Agostinelli, un simpaticissimo e infaticablie signore abruzzese. Dalla città la si può raggiungere agevolmente percorrendo la via del Mare verso Ostia.
Chi è interessato a saperne di più, può comunque consultare un elenco aggiornato dei musei demoetnoantropologici su Internet, all’indirizzo: http://www.museinrete.it. Notizie su queste collezioni sono disponibili anche nel sito, dedicato a circa 3.000 musei italiani, http://www.museionline.it